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DAC

Il principale obiettivo di Marco Serri nella progettazione di questo convertitore è stato di creare un'attrezzatura digitale in grado di emulare il suono analogico in modo impeccabile. L'apparecchiatura è composta da due telai: uno dedicato alle alimentazioni e l'altro contenente i chips elettronici necessari per il funzionamento. Entrambi i telai sono realizzati in alluminio anodizzato con un frontale spesso che ospita un ampio display digitale che mostra la modalità di funzionamento e la frequenza di campionamento utilizzata.

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Specifiche Tecniche

Per emulare il suono analogico, sono state impiegate due chip Sabre 9038 Pro in dual mono. Questa configurazione permette ai due chip di lavorare in parallelo, raddoppiando il segnale e migliorando la separazione dei due canali per ottenere il massimo della separazione stereo e un segnale altamente lineare. Questa modalità di funzionamento garantisce una migliore qualità del segnale e cancella gli artefatti meccanici tipici dei segnali digitali, portando a notevoli benefici di ascolto.

 

Si è prestata particolare attenzione alla scelta dei componenti per lo stadio di filtraggio e quello di uscita, che sono stati curati con la stessa attenzione con cui si opera nella realizzazione di uno stadio di uscita di un preamplificatore valvolare di pregio, separando le alimentazioni. Si è preferito concentrarsi sulla cura dello stadio di filtraggio e di uscita, invece che sulla potenza dei chips, per migliorare le qualità sonore del DAC. Questo ha portato a un risultato di eccellenza con l’impiego di 5 trasformatori di Euterpe Audio di Crio Marzio, un rinomato artigiano che manualmente realizza trasformatori ed induttanze di pregio. Tali trasformatori sono realizzati con particolari geometrie per gli avvolgimenti e nuclei a doppio "C" provenienti da forniture di qualità similiari a quelle militari. Per la loro costruzione vengono utilizzati fili di rame di alta qualità con un grado di purezza del 99,998%.

Nella realizzazione, invece di utilizzare un unico trasformatore con più secondari per alimentare ogni circuito, son stati impiegati come sopra riportato ben cinque trasformatori. In particolare, c'è un trasformatore di alimentazione per la valvola anodica, un altro per i filamenti delle valvole, uno per i filamenti della valvola raddrizzatrice, uno per la sezione digitale 1 e un quinto per la sezione digitale 2.

Per quanto riguarda l'alimentazione delle valvole, si è scelto di utilizzare una valvola raddrizzatrice, evitando così il comune ponte di diodi al silicio che potrebbe compromettere la purezza del suono valvolare. Inoltre, la tipologia del filtro utilizzata è un doppio P greco, che contribuisce a migliorare la qualità del segnale.

Per le valvole sono state selezionate quattro valvole 6NS7 ed una valvola raddrizzatrice per ottenere il massimo risultato sonoro possibile. 

​L'ascolto di questa apparecchiatura è semplicemente sbalorditivo, grazie alla sua dinamica esplosiva, spessore sonoro, focalizzazione e trasparenza. La sensazione immediata è quella di immergersi in un brano musicale riprodotto da un giradischi analogico, con la straordinaria aggiunta di tutte le qualità sonore del digitale, come il completo silenzio di fondo e la capacità di riprodurre dinamiche incredibilmente coinvolgenti.

 

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